Guida alla coltivazione

Parassiti

Difendere le ninfee dai parassiti comuni

AFIDI:

Sono le comuni afidi che si riscontrano in qualsiasi pianta di terra, questi insetti non sono un grosso problema per le ninfee, se non per un fatto estetico. Le afidi cominciano ad attaccare le foglie delle ninfee quando l'umidità dell'alria e le temperature sono molto alte. Ci sono metodi naturali e chimici per combattere le afidi: NATURALI - Possono essere rimosse manualmente immergendo la foglia completamente in acqua e strofinandola leggermente con le mani in modo da far cadere le afidi in acqua che diventeranno cibo per gli eventuali pesci del laghetto. - L'introduzione di nidi di cocinelle (reperibili in commercio)che sono il predatore naturale delle afidi e provvederanno a cibarsene. Ovviamente queste soluzioni hanno bisogno di costanza nel trattamento. CHIMICI - Qualsiasi prodotto in vendita nei negozi di agraria adatto alla lotta contro le afidi. Questi trattamenti, a seconda della loro concentrazione, vanno effettuati per 3/4 giorni di seguito. Va diluito il prodotto come da etichetta informativa e vaporizzato sulle foglie. Questi prodotti non provocano danni alla fauna del laghetto in quanto quando vengono vaporizzati sulle foglie il quantitativo che entra a contatto con l'acqua viene ulteriormente diluito.

CHIRONOMUS:

Piccoli insetti simili alle zanzare che sembrano "camminare" sull'acqua dove depongono le uova. Al loro schiudersi le larve, che si presentano come dei piccoli vermetti rossi molto voraci, attaccano le foglie e se ne nutrono. Non portano alla morte della pianta, ma rovinano tutte le foglie nuove creando un rallentamento della crescita e un effetto molto antiestetico. Questo accade normalmente all'avvio di un nuovo laghetto, qundo i predatori naturali non vi si sono ancora installati. NATURALI - Introduzione di pesci che si nutrono di insetti o, se se ne ha la possibilità, l'introduzione larve di libellula (le larve di libellula predano anche avannotti). - Pulizia della parte inferiore delle foglie tramite leggero sfregamento e rimozione delle foglie troppo compromesse.

GALERUCELLA NYMPHAEAE:

Questo scarabeo generalmente fa la sua comparsa verso giugno. Traccia dei solchi su tutta la pagina delle foglie dove depone anche le sue uova che allo schiudersi faranno altrettanto. Il modo migliore e più ecologico di sbarazzarsi di questi insetti e le loro larve è rimuoverli manualmente. Le foto descrivono cosa cercare e rimuovere.

LUMACHE D'ACQUA:

La Lymnaea stagnalis, o più comunemente lumaca d’acqua, non è propriamente un parassita delle ninfee. Generalmente si limita a nutrirsi di materiale organico in decomposizione (foglie morte) ma accade a volte che un’alta concentrazione di lumache le porti a nutrirsi di ogni tipo di materiale organico quindi può attaccare anche germogli e foglie vive. In commercio esistono anti-lumache chimici ma sono tutto tranne che rispettose dell’ambiente. La soluzione migliore per diminuire la concentrazione di questi gastropodi è gettare nel laghetto un cespo di lattuga e dopo qualche ora toglierlo con tutte le lumache attaccate. Questa operazione può essere ripetuta più volte. 🐜 Rimedi naturali contro gli afidi Getto d'acqua 💦 → un getto deciso (non troppo forte) stacca gli afidi dalle foglie e steli. Il metodo più semplice e sicuro per il laghetto. Sapone molle di potassio 🧼 → diluito in acqua e spruzzato sulle parti colpite; scioglie la protezione degli afidi. Usalo lontano dall'acqua dove ci sono pesci. Olio di neem 🌰 → naturale, agisce come repellente e blocca lo sviluppo degli afidi. Attenzione all'uso vicino alla fauna acquatica. Insetti utili 🐞 → coccinelle, sirfidi e crisope sono predatori naturali degli afidi: favorirli è la difesa più ecologica. Macerato di ortica o aglio 🧄 → spruzzato sulle piante come repellente naturale. Rimozione a mano ✋ → nelle prime fasi, togliere le foglie molto infestate limita la diffusione.

Hai bisogno di consigli?

Il nostro team e a disposizione per aiutarti con la tua coltivazione.

Contattaci
× Immagine ingrandita